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BONUS CASA 2020

Bonus Casa 2020

BONUS CASA 2020 ecco le novità introdotte con la manovra economica fino al 31 dicembre del 2020 che permettono una detrazione fiscale per ogni unità immobiliare a uso abitativo da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.

Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni (per esempio, bonifico bancario o postale).

Bonus ristrutturazioni 2020 rimane invariato: consiste nella detrazione del 50% delle spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio esistente, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Dunque qualora l’immobile si componga di più unità abitative ciascuna di essa gode del suddetto beneficio fiscale.

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato, sia nella qualità di proprietari degli immobili, sia nella sola qualità di titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese, e precisamente: *proprietari o nudi proprietari; *titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); *locatari o comodatari; *soci di cooperative divise e indivise; *imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce; *soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Inoltre la legge precisa che hanno diritto alla detrazione, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture, il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado), il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge, il componente dell’unione civile (la legge n.76/2016 equipara il vincolo giuridico del matrimonio a quello prodotto dalle unioni civili) e il convivente more uxorio,

Ecobonus 2020 per gli interventi di risparmio energetico, fino ad un massimo di € 100.000,00, permettono:
a) detrazione del 50% per gli interventi di schermatura solare; caldaie a biomassa, sostituzione di finestre e infissi, caldaie a condensazione (se in classe A; la detrazione sale al 65% se sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VII).
b) detrazione del 65% per gli interventi di coibentazione dell’involucro opaco, pompe di calore, sistemi di building automation, collettori solari per produzione di acqua calda, scalda acqua a pompa di calore, generatori ibridi.
c) detrazione del 70 o 75% è prevista per gli interventi di tipo condominiale, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con un limite di spesa di 40mila euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio. La detrazione sale all’80% nel caso di interventi di risparmio energetico eseguiti sugli edifici che implicano anche una riduzione del rischio sismico.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2020 che consiste nella detrazione del 50%, fino ad un massimo di € 10.000,00, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici in classe A+ (A per i forni) finalizzati ad arredare un immobile oggetto di lavori di ristrutturazione: necessita dunque un permesso di ristrutturazione edilizia sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici residenziali. Per la detrazione bisogna indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi.

Bonus verde 2020 che consiste nella detrazione fiscale del 36% per le spese sostenute, per un massimo di € 5.000,00 comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi, per i lavori di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi, realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Bonus facciate 2020 introdotto dalla leggio di Bilancio 2020 prevede la detrazione fiscale fino al 90% per le spese sostenute nell’anno 2020 relative agli interventi edilizi, ivi inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici ubicati in zona omogenea A o B; inoltre viene esteso con un aliquota pari al 50% per alberghi o società che possiedono immobili ad uso strumentale.

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