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Mutui: Alcuni consigli su come risparmiare sul mutuo e ridurre la rata del mutuo Per chi decide oggi di acquistare casa con un mutuo il momento è favorito da ottime circostanze economiche: ecco alcuni consigli per la scelta del mutuo per poter capire cosa possa accadere e come risparmiare sulla rata del mutuo!

Alcuni consigli su come risparmiare sul mutuo e ridurre la rata del mutuo

Per chi decide oggi di acquistare casa con un mutuo il momento è favorito da ottime circostanze economiche: ecco alcuni consigli per la scelta del mutuo per poter capire cosa possa accadere e come risparmiare sulla rata del mutuo!

1. Definire il limiti finanziario
Quando si decide di stipulare un mutuo, il primo passo fondamentale è definire la nostra “rata sostenibile” (ovvero quanto possiamo investire ogni mese nel rimborso del mutuo) cercando anche di immaginare in anticipo i problemi che possono sorgere negli anni, soprattutto con mutui a lungo termine. I figli che crescono e dunque spese scolastiche future, imprevisti etc tutto quello che in futuro potrebbe incidere nelle finanze familiari aggiugendosi alla rata del mutuo. Questa analisi serve a comprendere quanto possiamo chiedere in prestito alla banca, nonché ad evitare per quanto possibile spese eccessive.

2. Non sottoscrivere finanziamenti prima di chiedere il mutuo
Generalmente gli istituto di credito non vedono di buon occhio eventuali finanziamenti in corso anche se questa circostanza non pregiudica nulla. Resta Il fatto che se un piano di rimborso è in corso la stabilità finanziaria personale del richiedente del mutuo risulta quantomeno appesantita e dunque la banca potrebbe intravedere un maggior rischio nella concessione del mutuo. Nell’analisi della situazione reddituale del richiedente dovrà dunque essere considerato dalla banca anche l’importo del finanziamento in corso al fine di definire il limite del rapporto rata/reddito sostenibile: definito questo rapporto potremmo conoscere l’importo della rata di mutuo sostenibile e anche l’importo massimo che la banca potrà concedere.

3. Occhio allo spread (bancario)
Il tasso del mutuo è determinato dal tasso di riferimento (Eurirs o Euribor, a seconda che si tratti di mutuo a tasso fisso o variabile) con l’aggiunta di un ulteriore tasso bancario, lo spread. Più questo tasso è basso, più, naturalmente, il mutuo sarà conveniente.

4. Confrontare le proposte di mutuo con un occhio al Taeg
Per la scelta del mutuo è bene confrontare più proposte e scegliere quella che, a parità di servizi offerti, offre il migliore tasso Taeg, il quale rappresenta il costo effettivo del finanziamento, compreso di tutte le spese accessorie (istruttoria, perizia, assicurazioni obbligatorie, mediazione creditizia).

5. Tassi promozionali vs tassi a regime
Una certa attenzione per i tassi promozionali che possono essere molto favorevoli nelle alle prime rate: per fare una scelta oculata dobbiamo informarci su come sarà il tasso effettivo a regime.

6. Mutui a tasso misto, sì o no?
I mutui con tassi misti possono essere di vario tipo: il più conosciuto è il mutuo modulare che partono, ad esempio, con un tasso variabile nei primi anni (generalmente tre anni) con la possibilità di modificarsi in fisso; o il mutuo a rata costante che permette di lasciare invariato l’importo mensile da versare cambiando però la tipologia di tasso applicata lungo la sua durata. Occorre però considerare che questo tipo di copertura non è a costo zero, anzi: solitamente le soluzioni miste sono offerte con tassi già in partenza più elevati. Quindi a conti fatti potrebbero non essere poi così convenienti.

7. I costi delle polizze aggiuntive
Le spese assicurative legate al mutuo vanno considerate nel conteggio del costo finale del finanziamento (TAEG) e possono essere obbligatoria per Polizze incendio e scoppio. Facoltative sono invece le polizze che la banca propone per tutelare il cliente (e anche la banca) in caso di decesso: con questa assicurazione viene azzerato il debito residuo per gli eredi. Per aiutare il mutuatario a scegliere la polizza, la banca è obbligata a fornire almeno un secondo preventivo di una compagnia assicurativa esterna alla banca stessa.

8. Risparmiare sul mutuo con la surroga
La surroga del mutuo a tassi inferiori a quelli di partenza può permettere un buon risparmio sulla rata e sul costo totale del finanziamento: la surroga è gratuita in quanto il costo di trasferimento da una banca all’altra viene accollato direttamente dalla banca di arrivo: non esiste al momento un limite alle operazioni di surroga possibili, quindi monitorando i tassi Euribor ed Eurirs e le offerte delle banche, si possono realizzare cospicui risparmi.

9. Ridurre la durata del mutuo riduce gli interessi pagati
Vuoi risparmiare sugli interessi del mutuo? Bisogna scegliere dei mutui con durate minore (ideale dieci anni) o scadenze di pagamento più ravvicinate: gli interessi sul mutuo saranno inferiori consentendo un risparmio.

10. Importo richiesto del mutuo riduce il tasso
Se l’importo del mutuo richiesto risulta inferiore al 50% della perizia di stima dell’immobile, redatta dal perito incaricato dalla banca, il tasso di interesse verrà notevolmente diminuito perché la banca giudica questi mutui “convenienti” e “sicuri” in quanto la garanzia fornita alla banca è ampia e la percentuale di mancato pagamento o messa all’asta del bene è davvero improbabile