News

Check out market updates

IMU-TASI: le scadenze e i pagamenti

IMU-TASI 2018

IMU-TASI: le scadenze e I pagamenti

Alla scadenza prevista il 18 giugno scatta il versamento del primo acconto 2018 relativo all’Imposta Municipale Propria (Imu) e al Tributo per i servizi indivisibili (Tasi): queste sono le tasse sulla casa assieme alla tassa sui rifiuti (Tari), 
sono chiamati a pagare dette tasse – Imu e Tasi – i proprietari e i titolari di diritti reali sugli immobili, ad esclusione dei proprietari della prima casa di abitazione che sono esentati, ad eccezione delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, che anche se di fatto abitazione prima casa restano assoggettate a entrambe le imposte.
Devono pagare le due imposte comunali anche gli affittuari, fatto salvo se l’immobile è utilizzato come prima casa

Il calcolo IMU-TASI parte dalla rendita catastale rivalutata del 5% e si applica il coefficiente per la tipologia di immobile, trovando l’imponibile il quale verrà assoggettato all’aliquota fissata dal Comune ove è ubicato l’immobile.

L’IMU resta sempre di esclusiva competenza del proprietario mentre per il pagamento della TASI partecipa anche dall’inquilino, con una percentuale che varia dal 10 al 30%, a seconda della delibera comunale: in mancanza di una indicazione specifica del Comune ove è ubicato l’immobile si applica automaticamente un aliquota pari al 10%.

I contribuenti possono pagare l’acconto entra il 18 giugno e il successivo saldo entro la fine dell’anno oppure versare l’intero importo in un’unica rata sempre a scadenza del 18 giugno: non tutti ì Comuni inviano al contribuente il modello debitamente compilato e dunque spetta al contribuente verificare e in caso di mancata comunicazione provvedere alla compilazione dell’apposito bollettino di pagamento che può essere sia postale oppure tramite il modello F24 disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Precisazione da ricordare: anche se Imu e Tasi sono riferiti allo stesso immobile, occorre in ogni caso predisporre due moduli separati per detti pagamenti postali mentre se viene utilizzato il modello F24 vanno compilate due righe distinte, riportando chiaramente ì rispettive codici di riferimento dei due tributi.